La modalità di gestione del Progetto C.A.S.E. è fortemente innovativa rispetto agli schemi normalmente adottati, non solo in Italia.
È stato infatti costituito il Consorzio ForCASE che ha operato senza fine di lucro (no-profit), partecipato dalla fondazione Eucentre (ente no-profit, centro di competenza del dipartimento della Protezione Civile, creato da quattro enti pubblici, riconosciuto come public company in ambito Europeo) e da due imprese di costruzioni, la ICOP e la Damiani Costruzioni.
Le due imprese hanno accettato di operare senza fini di lucro e di non partecipare ad alcuna altra attività di ricostruzione in Abruzzo. Soprattutto, hanno accettato di operare esclusivamente come ufficio tecnico, consentendo quindi al Consorzio di agire per conto del DPC come un general contractor, con le competenze per gestire acquisti diretti di materiali ed opere, di coordinare attività di cantiere, di predisporre e verificare la contabilità dei lavori.
Il Consorzio ha ovviamente effettuato anche attività di progettazione e direzione lavori, sotto la responsabilità ed il coordinamento del Prof. Gian Michele Calvi.

